Master in archeologia preventiva e management del rischio archeologico

Offerta formativa:

Area tematica: Ambiente / Territorio / Agroalimentare Tipologia: Master post laurea

Scuola: LUISS BUSINESS SCHOOL Sede del corso: Lazio (Roma)

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LUISS BUSINESS SCHOOL

LUISS Business School, divisione dell’Università LUISS Guido Carli, si avvale del contributo dei docenti dell’Ateneo e del know-how e dell’esperienza di professionisti appartenenti al mondo delle imprese, della consulenza, della finanza e delle libere professioni, oltre alla collaborazione di rappresentanti di altre Università e scuole internazionali di formazione.

Master in Archeologia preventiva e Management del rischio archeologico
30 settembre 2013 – 18 dicembre 2013 codice NA044

 

Prossime selezioni: 23 maggio 2013

In collaborazione con:

associazione archeologi

Con il patrocinio di:

patrocinante

 

Mercato e scenario di riferimento

La figura dell’archeologo ha subito negli ultimi vent’anni un profondo mutamento che si è ulteriormente accelerato in tempi più recenti con l’istituzione delle procedure di Valutazione di Impatto Archeologico (VIArch) nella progettazione di opere pubbliche.

Sebbene il quadro normativo sia ancora in fase di definizione, appare chiaro l’emergere di un rapporto sempre più stretto tra la professione dell’archeologo e l’attività di pianificazione territoriale, in cui la gestione del rischio archeologico assume un ruolo di primo piano.

Il “Rischio archeologico” è un concetto articolato la cui definizione ruota attorno a due elementi:

  • depauperamento del patrimonio storico-archeologico - “rischio per il patrimonio archeologico” di essere danneggiato in occasione di interventi di trasformazione del paesaggio
  • aumento dei costi di realizzazione delle opere - “rischio per progettisti ed imprese” di veder compromesso il ruolino di marcia del progetto originale da rinvenimenti archeologici inattesi

La figura di archeologo maggiormente richiesta sul mercato, sia come dipendente di grandi aziende sia come libero professionista, è dunque ormai una figura altamente specializzata, che sa muoversi con disinvoltura nel campo delle tecnologie moderne, e che deve essere capace di confrontarsi con gli altri professionisti del settore (architetti, ingegneri, geometri, geologi, etc.), ma soprattutto essere in grado di suggerire soluzioni tecniche, tanto in fase di progettazione quanto in fase esecutiva.

Il mutamento di scenario offre tuttavia nuove prospettive professionali pe ll’archeologo,
la cui figura non si esaurisce più nella sfera accademica o ministeriale, ma si inserisce nel settore
professionale per venire incontro alle nuove esigenze del mercato:

  • della pianificazione territoriale
  • della progettazione
  • della programmazione
  • della gestione razionale delle risorse economiche

Con l’obbligo per le stazioni appaltanti di procedere alla “Verifica preventiva dell’interesse archeologico” nelle opere pubbliche (c.d. Archeologia preventiva), introdotto dal Codice degli Appalti Pubblici, la figura dell’archeologo diventa centrale in quanto è il solo professionista abilitato a firmare una “VIArch”.

 

Per tale scopo la legge prescrive che esso abbia un diploma di Specializzazione in archeologia o un Dottorato di ricerca in discipline attinenti. Ma la sola preparazione accademica attualmente non
garantisce che a questi titoli corrispondano competenze adeguate.

Allo stesso tempo le imprese e gli studi professionali che operano nel settore si trovano ad avere necessità per la prima volta su vasta scala di coinvolgere i professionisti archeologi nella filiera progettuale di opere pubbliche e private, al fine di:

  • inserire correttamente l’opera nella realtà storico-territoriale
  • migliorare la qualità complessiva del progetto
  • ottimizzare tempi e costi dell’opera
  • minimizzare il rischio archeologico in fase esecutiva
  • assicurare una valorizzazione delle emergenze storico-archeologiche
  • garantire un maggior beneficio per il territorio

Obiettivi del Master

Il corso mira a formare figure professionali in grado di:

  • partecipare alla progettazione delle trasformazioni del territorio ottimizzando l’interazione tra patrimonio archeologico e sviluppo infrastrutturale;
  • favorire la competitività dei committenti, contribuendo ad una migliore qualità dei progetti, una maggiore sostenibilità ambientale delle opere, una corretta gestione del rischio archeologico e un’ottimizzazione dei costi;
  • fornire le necessarie competenze di integrazione “trasversale” sul piano economico-aziendalistico, tecnico e normativo, per una ottimale gestione del rischio nelle situazioni più complesse;
  • mettere a disposizione competenze “verticali” coerenti con il percorso accademico di provenienza per una gestione integrata dell’archeologia nel ciclo di progetto.

Destinatari

Il Master è rivolto preferibilmente a specializzati e specializzandi in archeologia o dottori di ricerca o dottorandi in materie archeologiche, con esperienza lavorativa anche breve, che abbiano uno specifico orientamento ad inserirsi in un settore altamente competitivo.

Il corso sarà orientato prevalentemente a formare uno specialista orientato alla gestione del rischio archeologico in relazione alla progettazione ed esecuzione delle opere. Il tipo di formazione è compatibile con l’iscrizione ad un corso universitario quindi il corso può essere frequentato anche da iscritti alla Scuola di specializzazione.

L’ammissione è valutata sulla base del curriculum vitae, del test di selezione e del colloquio individuale con lo staff della scuola e il Coordinatore del Master. Tali elementi costituiscono i requisiti del processo di selezione per accedere al Master.

 

Valutazione, Project work e Tirocini Formativi

Project work: è un lavoro di ricerca che si svolge in piccoli gruppi inerente tematiche dell’archeologia preventiva di una o più aziende con cui LUISS mette in contatto gli studenti. Il Project work ha lo scopo di fornire un contributo all’azienda e nel contempo insegnare ai partecipanti vere e proprie azioni lavorative per un futuro inserimento nel mondo del lavoro.

 

Prove di valutazione intermedia: le prove consisteranno in test composti da domande aperte e chiuse relative agli argomenti dei singoli Moduli previsti nel Programma.

 

Esame finale: la votazione finale sarà espressa con un giudizio qualitativo articolato su due livelli, ottenuto come media dei voti delle valutazioni intermedie e di un elaborato finale. LUISS Business School, nell’ambito del percorso formativo e nel rispetto della legislazione vigente,promuove tirocini formativi presso aziende, società di consulenza, Istituzioni, studi legali nazionali ed internazionali, compatibilmente con la disponibilità delle strutture ospitanti e subordinatamente al superamento del processo di selezione presso le stesse.

 

I partner del Master

LUISS Business School, divisione dell’Università Luiss Guido Carli, è conosciuta come centro di alta formazione rivolta a coloro che, dopo la laurea o durante il proprio percorso professionale, intendono intraprendere un processo di approfondimento e di qualificazione delle proprie competenze e del proprio talento. Il forte legame con Confindustria e con le più importanti aziende e istituzioni italiane, abilita LUISS Business School ad avvalersi del contributo dei docenti dell’Ateneo e del know-how e dell’esperienza di personaggi di spicco del mondo delle imprese, della consulenza, della finanza, delle libere professioni, oltre alla collaborazione di rappresentanti di università e scuole nazionali e internazionali di formazione.

 

ANA – Associazione Nazionale Archeologi, èla principale associazione di categoria con radicamento nazionale che si occupa di promuovere lo sviluppo professionale degli archeologi nei diversi settori di competenza tra i quali spicca senz’altro la fornitura di servizi sul territorio. Ha consolidato in questo ambito attraverso la sua articolata penetrazione territoriale profonde competenze di pratiche operative, anche dove la formazione accademica non arriva, raccogliendo un patrimonio di esperienza probabilmente unico in Italia.

 

Metodo formativo

La metodologia didattica utilizzata dalla Luiss Business School tende a sviluppare competenze e capacità combinando l’approccio concettuale con quello esperienziale, che coinvolge attivamente i partecipanti nell’acquisizione di una professionalità immediatamente spendibile nelle organizzazioni.

La formazione avviene attraverso:
  • Sessioni d’aula: lezioni con docenti provenienti dal mondo del turismo e della comunicazione via web
  • Case study: analisi di casi edesperienze significative e di successo del settore;
  • Tecnologie innovative: utilizzo della piattaforma “Blackboard learning management system” per favorire l’interazione tra partecipanti e docenti e tra i partecipanti stessi, rendere disponibili materiali didattici digitali, facilitare lo scambio di mail e file

 

Struttura del corso:

Il Master complessivamente ha una durata di 45 giornate per un totale di 270 ore di formazione

Ammissione al Master e Iscrizione

La prova di selezione per l’ammissione è costituita da:

  • un test psicoattitudinale e cultura generale
  • un test tecnico sull’archeologia preventiva
  • un colloquio tecnico / motivazionale

La domanda di partecipazione alla prova di selezione, insieme a curriculum vitae e ricevuta del versamento di € 70,00 IVA compresa, dovrà pervenire a LUISS Business School - Divisione di LUISS Guido Carli (Segreteria Organizzativa, Viale Pola, 12 - 00198 Roma, fax: 06 85 222 400). Il percorso è compatibile con l’iscrizione a un corso di laurea. Il Modulo di iscrizione, scaricabile dal sito www.lbs.luiss.it - Area Leisure, Cultura e Turismo, dovrà essere inviato via fax.

 

Quota di iscrizione

Intero percorso: € 4.800 + IVA 21% rateizzabile in 3 tranche di pari importo.

 

Borse di studio

Sono previste borse di studio fornite dai patrocinanti.