Colloquio di lavoro

5 consigli per chiedere un aumento di stipendio

3 ottobre 2018

Vuoi chiedere un aumento ma non ne hai il coraggio?

Farsi avanti non è facile, soprattutto se il tuo capo assomiglia a Voldemort e non l’hai mai visto sorridere in cinque anni.

Eppure esporsi e chiedere un aumento di stipendio è molto più vantaggioso del non fare niente.

Uno studio pubblicato sul Journal of Organizational Behaviour mostra che le persone che si sono fatte coraggio hanno avuto un aumento di circa 5.000 dollari in media, rispetto alla cifra iniziale. I tuoi datori di lavoro lo sanno che è una situazione scomoda e che hai paura, quindi sfruttano il terrore psicologico per farti accontentare senza proteste.

Allora come faccio ad avere un aumento di stipendio?

La negoziazione è un’arte, ecco 5 consigli su come chiedere un aumento di stipendio:

Informazione e consapevolezza

Puoi usare siti web per calcolare il tuo salario (come “Il tuo salario”), puoi confrontarti con i colleghi o cercare i compensi medi di chi fa il tuo stesso lavoro, l’importante è non farsi ingannare, sii consapevole di quanto vali.

Calcola quanto denaro ti serve per pagare l’affitto, gestire le spese e tutte le tue attività, in questo modo saprai quali compensi rifiutare e quali no, non perdere tempo. Chiediti anche quanto sarebbe difficile, per il tuo capo, trovare qualcun altro con le tue stesse competenze. Ricorda che a nessun datore di lavoro piace spendere tempo e denaro per formare nuovi lavoratori, quando ha con sé dei professionisti già esperti. Potesti dire che “stai considerando altre offerte”, questo fa sempre una certa impressione.

Credi in te

Non mostrarti troppo agitato, abbi fiducia nelle tue competenze, immagina di essere il migliore nel tuo campo, immaginati un modello da imitare e sarai convincente e sicuro!

Aver consapevolezza di sè è fondamentale, soprattutto davanti alle differenze di genere che vengono fatte al lavoro. Le donne guadagnano meno degli uomini, ma non fatevi scoraggiare. Se un’aumento di stipendio è fuori discussione, magari potreste chiedere dei benefici in più.

5 minuti

I primi 5 minuti sono cruciali, quindi tira fuori il meglio di te fin da subito. Sii chiaro e metodico nel definire le tue richieste e le tue motivazioni, sempre legate all’attività dell’azienda e non alle tue necessità finanziarie personali.  Sii piacevole ma deciso e scegli il momento migliore per fare la tua proposta. Rimani positivo, parla di quanto ti piace l’azienda e di come tu contribuisca al suo funzionamento.

Dimmi quanto vuoi

Assicurati di avere un importo specifico in mente. Parti da cifre alte in modo che vi sia spazio per le trattative e che andando a ascendere si raggiungano cifre che ti vanno comunque bene. Non arrotondare mai, altrimenti parti in svantaggio, proponi un importo preciso, sembrerai più informato. Documenta i tuoi risultati in modo tangibile e raccogli informazioni sulle condizioni dell’azienda e del mercato, questo ti aiuterà ad anticipare potenziali obiezioni.

Mostrati attivo nell’ascolto e magari cerca di rispecchiare il linguaggio del corpo di chi ti sta davanti, questo ti farà sembrare naturalmente più in sintonia con il tuo interlocutore.

Piano B: un caffè

Se il tuo capo è stato addestrato come un ninja durante i suoi meeting in Oriente, può capitare che ti dica di no, che ti batta al tuo stesso gioco. Potresti pensare di offrirgli un caffè mentre discutete, alcuni studi dimostrano che il consumo di caffeina porta a una maggiore probabilità di raggiungere un accordo durante una negoziazione.

Considera, nel peggiore dei casi, di poter trattare un po’ su cose concrete come orari o giorni di ferie, di chiedere dei bonus o della formazione retribuita. Fai molte domande sulle motivazioni di ogni eventuale decisione, in modo da essere preparato e consapevole.

Negoziare è questione di esercizio, più sarai allenato, più sarà semplice ottenere risultati. Non essere troppo rigido e cerca un accordo che sia vantaggio per entrambe le parti.

E’ anche vero che è importante trovare un posto di lavoro dove essere sereni, un team accogliente, dove stare con gli altri sia un piacere, anche se lo stipendio è un po’ più basso. Trova una soluzione che sia adatta a te e alle tue esigenze.

Ora sei pronto: prendi coraggio e inizia a considerare l’ipotesi di farti avanti!

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