Big data e dipendenti

Cosa sono i big data?
Oltre il 56% dei direttori delle Risorse Umane del Regno Unito ha dichiarato di non sapere precisamente cosa siano i Big Data e come vengano usati nella loro attività aziendale.

I Big Data rappresentano un enorme volume di informazioni, costantemente sviluppate da ogni nostra attività. Questi dati possono essere usati in molti ambiti e per gli scopi più vari, come nel caso delle risorse umane, che costruiscono modelli e statistiche e stabiliscono collegamenti tra produttività, impegno, benessere, stili di gestione, ecc.

Le informazioni ci sono, è necessario consultarle con un obiettivo ben preciso, sapendo cosa cercare.

Ad esempio, se si vuole che il proprio team sia più coinvolto in ciò che fa, è necessario scoprire cosa motiva i dipendenti e quali sono i principali fattori di interesse nel lavoro che svolgono. Sulla base di queste informazioni si può costruire una strategia che aumenti il co-working, analizzando i dati e ideando una strategia misurabile e verificabile nel tempo.

I Big Data sono un valore aggiunto, fondamentali per esempio, nella gestione dei dipendenti, nell’identificazione analitica della relazione tra impegno e fidelizzazione dei propri lavoratori. Come e perché le persone sono coinvolte in ciò che fanno, in che modo ciò si traduce nelle metriche aziendali e in ciò che si può migliorare per mantenerle. Queste sono le informazioni chiave che possono trasformare il modo di fare business della vostra azienda.
I Big Data permettono l’elaborazione e l’organizzazione delle informazioni, usate per esempio dalle risorse umane per scegliere in modo più mirato i migliori talenti che porteranno un beneficio a tutto l’ambiente aziendale.

Dopo aver fatto un po’ di chiarezza su cosa sono i Big Data, è necessario capire quali informazioni siano importanti e come usarle al meglio per l’attività della propria azienda.

  • Imposta KPI (Key Performance Indicator) precisi come:

Tasso di ritenzione
Tasso di abbandono volontario
Indice di felicità

  • Trova la soluzione / sistema / piattaforma giusta

Secondo uno studio recente, l’88% dei direttori delle risorse umane per raccogliere dati utilizza sondaggi online che misurano il coinvolgimento dei dipendenti. Gli strumenti online consentono una maggiore flessibilità nella raccolta e nella memorizzazione delle informazioni. È possibile accedervi in ​​qualsiasi momento, da tutti i tipi di dispositivi e raggiungere i propri lavoratori indipendentemente da dove essi si trovino.

  • Raccogliere dati in modo costante

Raccogliere dati e ottenere feedback dai dipendenti non basta, è necessario stabilire un intervallo di tempo preciso che faciliti il confronto tra una grande quantità di informazioni, la raccolta di quest’ultime deve essere costante al fine di non invalidare i risultati.

  • Misurare

Dopo aver iniziato a ottenere analisi approfondite, nel tempo impostato, è utile confrontarle con gli obiettivi HR iniziali e vedere quanto manca per raggiungerli.
É fondamentale progettare e implementare strategie che portino a un miglioramento globale dell’attività e dell’ambiente lavorativo.

Qualche consiglio sui Big Data e i dipendenti

Valuta le prestazioni e ripianifica la strategia in base ai dati raccolti e ai risultati generati dalle info dei Big Data. Ottimizza il tuo sistema, fissa nuovi obiettivi e verifica se sono possibili dei miglioramenti nella raccolta e nella misurazione dei dati.
Con i sistemi di analisi disponibili ora, i Big Data significano processi HR più sofisticati che possono concentrare gli sforzi nella giusta direzione, per ottenere i massimi risultati.
Questi dati sono particolarmente preziosi per l’impegno dei dipendenti, fornendo ai responsabili delle risorse umane informazioni chiave su come migliorare la produttività e aumentare la fidelizzazione.

Il consiglio è sempre quello di guardare il quadro generale, esplorare i sistemi e le piattaforme disponibili e utilizzare la tecnologia per rafforzare il ruolo strategico delle risorse umane, per dare una marcia in più alla tua azienda.

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