Networking aziendale

Il networking è basato su una relazione di reciprocità che arricchisce tutti coloro che si mettono in relazione.

Si dà e si riceve tempo, informazioni e competenze, creando un network, una rete sviluppata e ricca di offerte e rapporti vantaggiosi.

Più si fa affidamento al networking, più l’ambiente dei contatti cresce e si consolida nel tempo.

Fare network significa intraprendere una relazione con un contatto con un obiettivo specifico, professionale o personale, sviluppando un dialogo da cui si genereranno altri contatti, altre relazioni e così via.

Il network di un’azienda, composto dai suoi dipendenti e dai loro contatti, è una vera e propria opportunità per il marketing. Un approccio che mette le conoscenze personali al primo posto e che arricchisce sia colui che viene raggiunto indirettamente dall’azienda, sia la rete interna ad essa.

Quando si parla di Network Marketing spesso si fa riferimento a quella strategia di marketing che permette ai venditori di guadagnare non solo per le vendite effettuate ma anche per quelle compiute da altri venditori alle loro dipendenze.

La chiave di lettura che vogliamo dare al network marketing, invece, comprende il considerare la parola “network” nel suo originale significato, ovvero quello di “rete”.

Quando fare networking?

Tutte le occasioni in cui è possibile conoscere nuove realtà, ottenere informazioni o riferimenti, vanno colte. Solitamente il maggiore numero di nuovi contatti si acquisisce partecipando a iniziative promosse dal proprio ambiente lavorativo o sul territorio da enti differenti. Alcuni esempi sono:

  • convegni
  • congressi
  • fiere e appuntamenti di settore
  • eventi promossi dalle riviste specializzate
  • appuntamenti organizzati in città da brand nazionali o locali
  • presentazioni di libri con l’autore
  • ritrovi e meeting aziendali
  • workshop

Come fare networking?

E’ sufficiente avviare una conversazione, meglio se con un altro manager che potrebbe essere potenzialmente interessato a lavorare con l’azienda che si rappresenta.

Determinazione e apertura mentale, insieme a spontaneità e serietà, sono elementi fondamentali.

E’ importante costruire una mappa dei contatti, partendo dalle persone più vicine e meglio conosciute. Riflettere sugli ambienti frequentati, sul tipo di persone che potrebbero essere utili all’obiettivo e alla costruzione di relazioni proficue. E’ necessario essere in grado di presentare la propria azienda in modo accattivante, ponendosi nella condizione di chi offre un vantaggio all’interlocutore.

Quali sono i segreti del networking?

Ecco i comportamenti da adottare per far fruttare al meglio il network:

  1. Partecipare

Conoscere nuove professionalità e farsi conoscere, come professionisti.

  1. Prepararsi

Il momento della presentazione è importante, è meglio essere preparati e saper scegliere le argomentazioni più adatte. Risulta interessante allenarsi a spostare il focus durate gli incontri, in questo modo sarà possibile presentare aspetti sempre nuovi del proprio lavoro, offrendo opportunità differenti in base all’interlocutore e ai suoi interessi.

  1. Fare esempi concreti

Quando ve n’è l’opportunità è bene presentare un esempio concreto della propria attività, qualcosa che esalti i punti di forza dell’azienda e le competenze possedute.

  1. Ascoltare

Così si ottengono più referenze, più contatti, più clienti. Si presti attenzione a ciò che viene detto cercando di comprendere chi si ha davanti e quali vantaggi futuri possano esserci per entrambi.

In che settore del network cercare?

Le persone trovano lavoro attraverso una rete di canali molto vasta.

Analizzando i dati di assunzione e collegamento in rete su LinkedIn, risulta che le connessioni tra i membri influenzano il modo in cui le aziende trovano e assumono nuovi dipendenti.

In media, il 16% delle assunzioni riguarda soggetti che erano già entrati in contatto con l’azienda tramite un membro che vi lavora all’interno precedentemente o come riferimenti formali.

Creare connessioni professionali è estremamente prezioso nel Networking, inteso come marketing che si basa su una rete di contatti che ci circondano, che conosciamo.

Le aziende che maggiormente assumono nuovi dipendenti partendo dai contatti di persone già interne all’ambiente di lavoro sono in crescita. Il 28% di esse si occupa di computer gaming, seguiti dal settore della social network security con il 27% delle assunzioni da network. Questa tendenza non è stata riscontrata in settori come quello della ristorazione e del packaging, con appena il 7 % e il 10%.

Dallo studio dei dati risulta che le industrie tecniche altamente specializzate tendono ad assumere dalle loro reti più spesso della media. I datori di lavoro sono spesso alla ricerca di persone con competenze specifiche e i dipendenti hanno un network molto vasto al riguardo.

Conoscono persone che possiedono le abilità specifiche richieste, solitamente grazie a una collaborazione lavorativa esterna o tramite eventi a tema.

Un aspetto negativo di questo intenso focus sulle competenze specializzate potrebbe essere la mancanza dell’eterogeneità dell’azienda. Un personale altamente specializzato può a volte risultare poco flessibile nel caso si presentino problemi meno settoriali. La gestione del lavoro diventa quindi paradossalmente più complessa, essendo settoriale e molto specifica. Questa critica viene fatta soprattutto all’industria tecnologica, che figura appunto in cima alle assunzioni da network.

Quando i rapporti guidano le offerte, le persone assumono dai loro network. Nel capitale di rischio, nelle organizzazioni politiche e nelle industrie di consulenza di gestione, circa un quarto dei nuovi dipendenti provengono da reti di altri dipendenti. In questi settori le relazioni sono fondamentali per chiudere affari, ricevere offerte e conoscere nuovi clienti.

Le industrie del settore retail, dell’abbigliamento e del ristorante sono meno inclini ad assumere all’interno delle proprie reti dipendenti. Questo potrebbe derivare dal fatto che questi ambiti siano il primo sbocco professionale per soggetti con poca esperienza, generalmente studenti, in cerca di un’occupazione temporanea, come primo approccio al mondo del lavoro.

E’ incoraggiante sapere che la percentuale di assunzioni provenienti dalle reti dei dipendenti non è legata alla dimensione aziendale.

E’ bene parlare di networking, soprattutto quello dei dipendenti, e di conseguenza quello dell’azienda: esso può fare la differenza.

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