Cercare lavoro

Cercare lavoro è uno stress

6 novembre 2018

Cercare lavoro è importante ma spesso questa ricerca può diventare una vera e propria ossessione, uno stress che non ci fa bene e riduce le nostre possibilità di trovare un impiego.

Come liberarsi dallo stress della ricerca di lavoro?

Hai lo stomaco che si contorce, sei nervoso, stanco e non ne puoi più della gente che non ti richiama dopo un colloquio, dell’intervistatore che interrompe la videochiamata con una scusa o degli annunci che si rivelano una truffa.

In più, sai che ci sono tantissime persone che vorrebbero ottenere quel posto e che vogliono vincere a tutti i costi.

Ecco cinque tra i più comuni fattori di stress per la ricerca di lavoro e come risolverli.

Essere impaziente

Cercare un nuovo lavoro è un lavoro in sé. Ci vuole tempo per trovare quello giusto e per incontrare la persona giusta. Fare nuove conoscenze, scoprire nuove opportunità, rendere saldi rapporti che in futuro potrebbero farti accedere ad una qualche posizione, per tutto questo ci vuole tempo, è inutile avere fretta e stressarsi perché non si ottengono risultati.

Usa il tuo tempo con saggezza, controllare gli annunci su 200 siti ogni due secondi non è produttivo, un piano migliore è quello di impostare degli avvisi per gli annunci che ti interessino, in modo che siano le opportunità a venire da te.

Sentirsi sopraffatti

La tua ricerca, soprattutto se sei disoccupato, non si ferma mai. Cercare tra gli annunci, selezionare quelli che ritieni interessanti, mandare curriculum, fare interviste, aspettare un resoconto, rifare un’intervista, ricominciare a cercare.

È facile sentirsi sopraffatti in questo ciclo infinito. Il consiglio è organizzarsi, creare un piano a cui attenersi, con una lista delle cose da fare e del tempo da dedicarci, per non perdersi. Concediti dei piccoli premi per i traguardi che raggiungi, come l’aggiornamento del profilo LinkedIn o del portfolio.

Lasciare che l’ansia abbia la meglio

Quando sei disperato è facile sentirsi incapaci.

Le persone stressate o depresse tendono a non prendersi cura di sé come farebbero normalmente. Tendono a non voler più uscire, a limitare i contatti sociali, a diventare aggressive e nervose. Cerca di tenerti attivo, di fare delle passeggiate, dello sport, esci con gli amici o vai al museo, un clima positivo ti aiuterà a non mollare e ad essere più attivo e ottimista anche nelle tue ricerche, con risultati migliori.

Il confronto con la concorrenza

Il solo pensiero di essere confrontato con mille altri candidati ti fa salire l’ansia e la voglia di rinunciare a tutto. Eppure, come molti studi confermano, stanno nascendo veri e propri movimenti solidali tra chi non trova lavoro. La creazione di gruppi di sostegno e di reti social sempre più forti sottolinea un esigenza comune. Spesso è proprio grazie agli altri che si riescono a trovare nuove occupazioni e quindi fare due chiacchiere con “la concorrenza” può diventare la carta vincente, magari non per il lavoro che stavate cercando ma per scoprire nuove opportunità.

Da un lavoro all’altro

Hai deciso che vuoi cambiare lavoro, ma non sai come fare a cercare essendo sommerso di scartoffie fino a tardi? Come fare a trovare qualcosa o fare delle interviste di lavoro? La soluzione è un’attenta programmazione. Ritagliati dei tempi, per quanto brevi, magari come pausa o nelle tue giornate libere, per trovare gli annunci o inviare domande. Le interviste potranno essere concentrate in momenti della giornata che dedicheresti ad altro, in via del tutto eccezionale. Non importa se esci dall’ufficio conciato come uno straccio e hai un colloquio pochi minuti dopo, ricorda che un responsabile delle assunzioni capirà e apprezzerà che hai un lavoro e stai facendo i salti mortali per combinare tutto.

Ora fai un bel respiro e vai a fare una passeggiata per chiarirti le idee, organizza al meglio il tuo tempo e abbi fiducia in te stesso.

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