Colloquio di lavoro

Colloquio di gruppo: consigli per affrontarlo

24 gennaio 2019

Sia che si tratti di un colloquio individuale sia che si tratti di un colloquio di gruppo, in gioco c’è sempre lei, l’ansia di fare una buona impressione e dimostrare di essere il candidato ideale!

Affrontare il colloquio individualmente significa affrontare i selezionatori direttamente, avere tutta la loro attenzione ed essere scrutati come in una radiografia!
Svolgere un colloquio di lavoro in gruppo significa aggiungere a queste caratteristiche la consapevolezza di non essere l’unico candidato a concorrere per quella specifica posizione e la preoccupazione di affrontare la selezione con persone sconosciute.

In entrambi i casi bisogna mostrarsi professionali, competenti e dotati di personalità ma anche di quel quid che ci permette di fare la differenza!

E allora perché a volte i selezionatori scelgono di effettuare un colloquio individuale e altre volte optano per un colloquio di gruppo?

L’assessment center, altro modo per riferirsi al colloquio di gruppo, viene utilizzato quando il selezionatore deve valutare i candidati per alcuni ruoli che prevedono il contatto con il pubblico, un lavoro di squadra oppure la gestione di risorse. Insomma, attività che richiedono collaborazione, proattività, attitudini comunicative e relazionali, oltre ovviamente a doti di leadership e mediazione.

Ecco allora alcuni consigli basilari per dimostrare di saper interagire con gli altri:

  1. Non essere timido: cerca di intervenire durante il colloquio di gruppo, in maniera ovviamente propositiva, dimostrando di saper prendere in mano la situazione se, ad esempio, i tuoi concorrenti non interagiscono
  2. Non parlare a voce troppo alta o, al contrario troppo bassa. In un caso potresti risultare troppo aggressivo, nell’altro troppo debole. E aspetta a parlare quando gli altri hanno terminato il proprio intervento.
  3. Similmente, quando intervieni, riformula i pensieri già espressi da altri o riprendine esplicitamente alcune parti e, se non sei d’accordo con il loro modo di pensare, esprimi la tua opinione ma senza essere troppo rigido. Sottolinea eventuali punti di forza del pensiero altrui e dimostra di essere sufficientemente aperto alle opinioni altrui.
  4. Parla lentamente e in maniera chiara, scandendo le parole ma anche esponendo il tuo pensiero in maniera semplice e diretta.
  5. Preparati bene una breve autopresentazione: generalmente nei colloqui di gruppo viene richiesto a ciascun candidato di presentarsi in 2/3 minuti. Sii pronto quindi a mettere in risalto le tue caratteristiche più rilevanti per quel posto di lavoro.
  6. Se durante il colloquio viene richiesto di svolgere una simulazione di una tipica situazione aziendale e/o relazionale, ascolta attentamente i requisiti illustrati dal selezionatore per ciascun ruolo e agisci di conseguenza. Fai anche attenzione al tempo che impieghi per lo svolgimento della prova, indice della tua capacità di gestione del tempo.
  7. Mantieni la calma e la serenità: non guardare gli altri candidati come degli avversari. Anzi, in quel momento se dimostri di riuscire a fare gruppo per raggiungere l’obiettivo stai già dimostrando di che stoffa sei fatto.
  8. Infine, attenzione al linguaggio del corpo: controlla la gestualità e la comunicazione non verbale, altre doti particolarmente ricercate in un leader.

Ricordati, infatti, che essere un leader non vuol necessariamente dire saper convincere gli altri delle proprie idee ma significa saper agire da mediatore, da moderatore e saper interagire con gli altri, come l’allenatore di una squadra sportiva, il cui unico obiettivo è far vincere il proprio team.

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