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Colloquio di lavoro

Il colloquio di lavoro via Skype

8 febbraio 2019

In un’epoca in cui le persone sono sempre più aperte a nuove esperienze professionali e quindi inclini a trasferirsi in un’altra città o addirittura in un altro Paese, sempre più spesso i colloqui di lavoro, almeno i primi contatti, si svolgono in remoto, attraverso programmi di video-chiamata come Skype.

I vantaggi sono praticamente identici per entrambe le parti coinvolte: l’intervistatore riduce i tempi e i costi della selezione, rendendo il processo più efficiente per l’azienda che cerca personale; il candidato ha un risparmio economico in quanto non deve spostarsi per recarsi presso il luogo dell’intervista, ottenendo un risparmio anche in termini di tempo. Entrambi, inoltre, hanno il vantaggio di poter organizzare il colloquio trovando più facilmente orari compatibili.

Alcuni potrebbero tirare un sospiro di sollievo all’idea di fare un colloquio “a distanza” piuttosto che doversi sedere fisicamente di fronte agli intervistatori. Se da un lato, infatti, il fatto di poter rimanere da soli in un ambiente familiare effettivamente contribuisce a farsi assalire meno dall’ansia, dall’altro non bisogna sottovalutare le insidie di una video-intervista.

La prima trappola in cui si può cadere si presenta in realtà ancora prima della videochiamata. Anche se vi collegate via Skype quotidianamente con amici e parenti, infatti, assicuratevi di avere uno username presentabile: Rambo99 o LoveXXX meglio tenerli per le chat private, quando si tratta di lavoro nome e cognome vanno sempre bene!

Una volta verificato questo punto, il primo aspetto a cui prestare la massima attenzione riguarda la tecnologia.

Innanzitutto, se non avete mai fatto una video chiamata, chiedete ad un amico di darvi una mano e allenatevi a questo tipo di comunicazione. Cercate di capire come avviare o chiudere il collegamento e dove si trovano i comandi principali, come ad esempio il volume, il microfono, il video, la condivisione dello schermo, l’invio di documenti e immagini.  Assicuratevi poi di avere tutti gli strumenti a portata di mano e funzionanti: cuffie, webcam, microfono, eventuali casse, ecc. Fondamentale, nel caso vi colleghiate da un dispositivo mobile, avere la batteria carica al 100%. È altrettanto utile silenziare tutti gli altri dispositivi elettronici vicini a voi e disattivare anche le notifiche delle applicazioni del vostro computer, per evitare di essere disturbati o peggio interrotti durante il colloquio. Collegatevi qualche minuto prima dell’orario concordato, verificate che sia tutto a posto e, nel caso in cui la fortuna vi giri le spalle all’ultimo, siate pronti a collegarvi con strumenti alternativi, come Whatsapp, Facetime, ecc.

L’altro aspetto fondamentale in una videochiamata riguarda la professionalità.

Il fatto che l’intervista non si svolge di persona non deve rappresentare una tentazione a trascurare il vostro aspetto o il luogo in cui si svolge il colloquio. Infatti, così come in un colloquio di selezione vis-à-vis difficilmente sareste chiamati a svolgerlo in una stanza sporca e disordinata, scrutate con attenzione il luogo da cui vi collegate e assicuratevi di avere uno sfondo neutro e professionale. Al contrario, rischiereste che l’attenzione del selezionatore vada su quello che vede dietro di voi, anziché ascoltare quello che avete da dire. L’ambiente in cui vi trovate durante il vostro colloquio non deve essere “sporcato” neanche da eventuali rumori di sottofondo: per questo motivo, oltre ad accertarvi di avere eventuali altri dispositivi in modalità mute, nel caso in cui vi dobbiate collegare da un luogo pubblico scusatevi anticipatamente con gli intervistatori per eventuali rumori. Anche l’aspetto, dicevamo, non deve essere trascurato. Non è perché vi collegate da casa a mezzo busto come i presentatori del telegiornale che dovete sentirvi in diritto di indossare i pantaloni del pigiama o peggio ancora i boxer. Non è infatti escluso che durante l’intervista, per qualsiasi motivo inaspettato, abbiate la necessità di alzarvi, quando addirittura non vi viene chiesto esplicitamente dai selezionatori (è capitato!).

Come nei colloqui in cui fisicamente ci si siede di fronte agli intervistatori, è buona norma mantenere il contatto visivo con l’interlocutore, quindi è consigliabile guardare nella webcam piuttosto che muovere lo sguardo a caso sul monitor. Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è di evitare le interruzioni, anche per evitare che l’audio risulti disturbato. Attendete che vi sia posta la domanda per intero, poi rispondete in maniera puntuale ed esaustiva.

Infine, dopo esservi fatti chiarire tutti i dettagli su come procederà la selezione, ringraziate e salutate cortesemente.

… E prima di lasciarvi andare a commenti di varia natura, accertatevi di aver chiuso il collegamento!!!

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