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Professioni

Il Filosofo entra in azienda

19 febbraio 2019

Alcuni tra i colossi tecnologici della Silicon Valley, Google in testa, hanno cominciato a interessarsi ai laureati in Filosofia.

Alcuni li reclutano come manager, altri si rivolgono a loro per consulenze esterne. Sono i “practical philosophers”, che usano le loro conoscenze umanistiche classiche per “comprendere il presente e formare il futuro”.

Il loro ruolo è un mix tra un consulente, un life coach e uno stratega.

Vengono infatti ingaggiati perché una conoscenza prettamente tecnologica, ingegneristica o manageriale/economica non sembra più essere in grado, da sola, di comprendere le complesse dinamiche aziendali per affrontare il cambiamento. La filosofia, quindi, diventa lo strumento di vision attraverso il quale manager e leader aziendali possono davvero diventare innovativi.

Perchè il manager (o consulente) filosofo ha il ruolo non tanto di trovare le soluzioni ma di guidare il management aziendale a comprendere il proprio ruolo nel mercato individuando difficoltà ed eventuali aree di miglioramento.

La domanda, pertanto, non è più “come posso ottenere il successo?” ma “perché la mia attività deve avere successo?”.

Il practical philosopher è dunque una figura professionale che aiuta manager e imprenditori a osservare la propria attività da nuove prospettive. Il filosofo esecutivo (termine coniato dall’italiano Raffaele Tovazzi, imprenditore, filosofo, autore di best seller e consulente per diverse imprese italiane) affianca professionisti, manager e imprenditori che vogliono fare innovazione aiutandoli a sviluppare il pensiero critico.

Lou Marinoff, Presidente dell’American Philosophical Practitioners Association, definisce i propri clienti come “persone molto intelligenti con un carico di lavoro talmente eccessivo da non avere tempo per riflettere”. Il compito del filosofo aziendale è dunque quello di creare uno spazio per la riflessione.

In Italia questa figura professionale è ancora poco diffusa e, almeno all’inizio, sicuramente destinata ad essere oggetto di opinioni contrastanti. Come altre figure manageriali di più recente invenzione, come i manager di Corporate Social Responsibility, i filosofi dovranno dimostrare il valore aggiunto rappresentato dalla loro presenza in azienda e al tempo stesso dovranno impegnarsi per trasformare complicati concetti filosofici in strategie concrete di business.

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