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Cercare lavoro

L’importanza delle soft skills nel mondo del lavoro

14 febbraio 2019

In un’epoca in cui la tecnologia non solo ha preso il sopravvento ma sta acquisendo importanza ogni giorno di più, anche nelle attività quotidiane e non solo professionali, sviluppare le soft skills è fondamentale per mantenere vivo il lato umano delle nostre relazioni, a tutti i livelli.

Mentre la tecnologia permette di raggiungere ottimi risultati nell’ambito dell’innovazione, le soft skill sono quelle caratteristiche che consentono a un’azienda di essere davvero competitiva perché sono utilissime per potenziare la produttività sul lavoro.

I datori di lavoro questo lo hanno capito e per questo oggi molti di loro cercano “talenti”, ovvero persone che oltre che avere le competenze tecniche hanno una marcia in più.

Secondo lo Stanford Research Institute International, il 75% del successo di un lavoro a lungo termine dipende dalla padronanza delle soft skills contro il 25% delle competenze tecniche.

Cosa sono le soft skills?

Le soft skills, o competenze trasversali, riguardano le qualità personali, l’atteggiamento in ambito lavorativo e le doti relazionali. Si tratta, quindi, di quelle inclinazioni personali che permettono di capire gli altri, anche a livello di emozioni e sentimenti. Sono quindi quelle abilità molto più difficili da acquisire e anche da misurare. L’esatto contrario, insomma, delle hard skill, ovvero le competenze tecniche, definite e più facilmente misurabili.

Le soft skill possono essere distinte in interne, e quindi riguardano il modo in cui ciascuno di noi percepisce se stesso, ed esterne, ovvero quelle che si riferiscono al modo in cui ognuno interagisce con gli altri.

Esempi di soft skill interne sono la fiducia in sé stessi, l’autostima e l’autocritica, la perseveranza, l’attitudine alla crescita e al miglioramento, la flessibilità. Al contrario, soft skill esterne sono la capacità di ascolto, saper lavorare in team, la gestione dei conflitti, le doti di leadership.

Spirito critico, creatività, abilità di problem solving sono solo alcune delle soft skills che rendono un candidato migliore di un altro. Le competenze trasversali dei propri impiegati e manager sono quelle che permettono a un’azienda di fare la differenza rispetto ai concorrenti. Per questo, per trovare lavoro oggi, bisogna investire nell’acquisizione di queste competenze.

A livello personale, avere delle forti soft skill permette di fare carriera più facilmente e più velocemente. Inoltre, permettono alla persona di adattarsi a diversi contesti lavorativi e di fronteggiare i problemi con maggiore facilità.

Quali sono le soft skills più importanti?

A riprova del fatto che saper fare non basta più ma è sempre più importante saper essere, il Word Economic Forum ha indicato quali saranno le 10 qualità più richieste nel 2020:

  1. Risolvere i problemi: è la capacità di fronteggiare con un atteggiamento propositivo situazioni critiche, individuando la soluzione migliore
  2. Pensiero critico: interrogarsi su quanto avviene ed essere capaci di interpretare le informazioni è essenziale
  3. Creatività: la capacità di pensare fuore dagli schemi è premiante
  4. Gestione delle persone: questa capacità permette di gestire un team, valorizzando e motivando le persone che ne fanno parte
  5. Lavorare in gruppo: per la buona riuscita di un progetto è fondamentale che il gruppo di lavoro trovia la giusta sinergia. Lavorare in gruppo significa apportare il proprio contributo a un progetto con la massima apertura mentale nei confronti del lavoro svolto dagli altri membri del team, implica spirito critico e collaborativo al tempo stesso.
  6. Intelligenza emotiva: è la dote che consente di riconoscere, comprendere e gestire le proprie ed altrui emozioni in maniera consapevole
  7. Prendere decisioni: un manager deve ascoltare tutti ma alla fine decidere da solo
  8. Orientamento al servizio: sapersi rendere utili e mostrarsi collaborativi nei confronti delle persone
  9. Negoziazione: si tratta di un’attività strategica, che serve a creare benessere economico e relazionale
  10. Flessibilità: è la capacità di adattarsi a cambiamenti strutturali o strategici per affrontare le novità gestendo al meglio lo stress

Ma è possibile acquisire le soft skills?

Se è vero che molte soft skill rappresentano delle capacità innate, è altrettanto vero che molte di queste abilità trasversali possono essere acquisite e potenziate, frequentando corsi ad hoc, adottando piccole misure quotidiane oppure osservando chi quelle doti ce le ha particolarmente spiccate e facendo nostri quei comportamenti.

Si può ad esempio migliorare la propria capacità di public speaking frequentando un corso specifico, o magari frequentando un corso di teatro oppure semplicemente allenandosi ad esporre un determinato argomento davanti a gruppo ristretto di parenti e/o amici o più semplicemente davanti ad uno specchio.

Fondamentale è imparare a mettersi nei panni degli altri, per capire quali sono le esigenze. Questo atteggiamento, così come l’ascolto attivo di ciò che hanno da dire gli altri, oltre ad aprirci la mente ci permette di aumentare le nostre capacità di comprensione.

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