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Lavorare nel digitale

Professioni creative 2018

11 novembre 2018

Sembra che la creatività non conosca crisi, infatti, è proprio così.

Le persone che scelgono un percorso di formazione in ambito creativo riescono a trovare lavoro facilmente. Sempre più professionisti del settore creativo si formano nel nostro paese e vi rimangono, l’Italia è la seconda industria creativa in Europa, preceduta solo dalla Germania.

Non ci credi? Ecco i numeri!

Dal punto di vista dell’occupazione e delle assunzioni, il settore della produzione creativa ha impiegato circa 1,4 milioni di persone, pari al 5,7% degli occupati del Paese.
Le industrie creative hanno portato alla nascita del 53,5% dei posti di lavoro, seguite dalle industrie culturali con il 39%, da arti visive e dello spettacolo pari al 6%.
Le potenzialità e le prospettive per chi lavora nel settore della cultura, specialmente quella legata al mondo digitale, sono attualmente varie e promettenti.

Di creatività si vive?

La creatività paga e i lavori creativi sembrano andare contro corrente in un’economia in crisi.

I settori della moda, della comunicazione e del marketing hanno sempre bisogno di nuove idee, di una forza vitale in continuo rinnovamento. Per i laureati, infatti, gli sbocchi professionali che riguardano il mondo tecnologico e digitale sono molti e con brevi tempi d’attesa.

Quali sono le professioni creative più richieste?

Ecco le 7 professioni creative più ricercate:

  1. Web analyst: è la figura che si occupa di migliorare il rendimento dei canali web delle aziende tramite l’analisi dei dati sul comportamento degli utenti. Grazie al web analyst si può incrementare il numero di utenti che acquistano sul sito o verificare il livello della user
  2. Sviluppatore mobile: si occupa della creazione di app per Android e iOS, un lavoro che deve confrontarsi con una richiesta continua di novità. Mentre vi diciamo che oggi c’è un app per qualsiasi cosa, lo sviluppatore mobile ne ha già inventata un’altra.
  3. Big data architect: gestisce l’analisi dell’architettura del sistema dei dati. E’ capace di orientarsi tra milioni di informazioni che riguardano un sistema aziendale, individuare e mostrare in modo semplice il dato utile per risolvere un problema o per rendere più semplice una decisione complessa.
  4. Copywriter: si occupa della redazione di contenuti per le campagne di advertising. Se prima il copy svolgeva il suo lavoro prevalentemente su annunci o campagne pubblicitarie, ora il maggior impegno è richiesto online. Infatti, si parla oggi di web – copywriter, un lavoro molto richiesto che prevede la redazione dei contenuti testuali online.
  5. Social media specialist: veicola la pubblicità di prodotti e servizi attraverso i canali social e si occupa di tutte le pratiche inerenti al mondo dei social network. Soltanto di recente questa professione è stata estesa ai social, precedentemente si parlava di web marketing specialist.
  6. Community manager e Digital Pr: si occupano di gestire la community online e offline per un brand, monitorare le conversazioni degli account social, rispondere a feedback positivi e negativi, si avvale di persone per accrescere la notorietà del Brand attraverso la Community con eventi offline. Il loro obiettivo è quello di stimolare le conversazioni fra Brand e persone.

 

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