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Lavorare nel digitale

Quali saranno i lavori del futuro? Ecco cosa faremo nel 2030

8 aprile 2019

Il futuro è già qui: ecco cosa conviene studiare oggi per essere dei professionisti del domani

 

Nel 2000, ai tempi in cui Facebook ancora non esisteva, certo non si poteva immaginare che sarebbero nate figure professionali come quella del social media manager. Ad oggi, nel 2019, non possiamo sapere con certezza quali saranno i lavori del futuro, ma possiamo immaginarlo basandoci sulla continua evoluzione della tecnologia e sulla Rivoluzione Industriale 4,0, importante fatto al quale stiamo assistendo negli ultimi anni.

Chi dieci anni fa ha investito in corsi di formazione relativi al mondo digital, oggi può dirsi un professionista. Ma chi sarà un lavoratore di domani, ad oggi si chiederà di certo quali saranno i lavori più richiesti del futuro e cosa faremo nel 2030.

Certo, in dieci anni il mondo può cambiare completamente, ma la programmare la propria vita professionale è una cosa che non può essere rimandata. Sulla base di queste considerazioni, possiamo soffermarci a ragionare sui dati forniti dal World Economic Forum: il 65% dei bambini che oggi vanno a scuola, quando saranno diplomati o laureati, svolgeranno dei lavori che ad oggi ancora non esistono, ma possiamo provare ad immaginarli.

Di seguito una carrellata dei lavori del futuro, cosa faremo nel 2030 e quali le professioni (probabilmente) più richieste.

 

I lavori del futuro non esistono ancora, ma proviamo ad immaginare cosa faremo nel 2030

Il mercato del lavoro è in costante trasformazione e, sulla base della situazione attuale, la parola chiave sarà la flessibilità delle forme contrattuali, ma anche delle mansioni.

Già oggi è possibile assistere a questo radicale cambiamento: il contratto a tempo indeterminato sembra, sempre più spesso, essere diventato una chimera. Ma non è così solo dal lato delle aziende: molto spesso, anche gli stessi candidati si guardano in giro per cambiare lavoro e trovare qualcosa di più consono alle proprie passioni.

Inoltre, sempre più risalto viene dato alle soft skills, ovvero alle competenze trasversali che caratterizzano i candidati. Non più solo tecnica, ma grande attenzione verso il carattere ed alcune peculiarità quali leadership, capacità di problem solving, spirito di iniziativa, attitudine al lavoro di gruppo e molto altro.

Ma concentriamoci ora sulle mansioni del futuro. Cosa faremo nel 2030 e quali saranno i lavori più richiesti?

Il settore dei big data

Già nel 2019 stiamo vivendo in una società completamente informatizzata. Qualche anno fa, mai ci saremmo sognati di navigare in internet da smartphone e nemmeno di chattare con un robot per ricevere assistenza sulla bolletta della luce.

Ogni minuto vengono creati, immagazzinati e condivisi milioni di dati.

Poiché molto spesso si tratta di dati sensibili, risulta essere utile formare dei data scientist, ovvero professionisti in grado di gestire questo grande flusso di informazioni.

 

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Non mancano i corsi che danno concrete possibilità di formazione ai giovani nel settore dei big data. Lauree triennali, corsi di laurea magistrale e percorsi di alta formazione. L’offerta formativa per uno dei lavori del futuro più richiesti, già ad oggi, non manca.

Il coding e la programmazione: sbocchi interessanti per il 2030

Già in primissima infanzia, i bambini imparano ad utilizzare smartphone e tablet come mezzi di distrazione. La vera sfida, però, è rendere coscienti i genitori di domani sugli effetti della tecnologia: bisogna comprendere che non è tutto tap e click, bensì possiamo dominare lo strumento senza esserne schiavi.

Ad oggi è frequente che nelle scuole elementari insegnino dei principi di tecnologia attraverso il linguaggio di programmazione, il coding. Saper programmare significa essere in grado di ordinare ad una macchina come svolgere una qualsiasi funzione.

I programmatori saranno dei gran lavoratori di domani: un futuro sempre più alimentato dalla tecnologia e dalla rivoluzione digitale.

Anche l’ambiente è importante

Tra i lavori del futuro anche quelli legati alla salvaguardia dell’ambiente. La trasformazione legata alla green economy sta arrivando: gli esperti sono alla ricerca di soluzioni in grado di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici, possibilmente andando a minimizzare sprechi ed inquinamento grazie all’invenzione di processi e prodotti a basso impatto ambientale.

Secondo uno studio Ocse, ci saranno nuovi lavori del futuro che andranno a trovare soluzioni per la gestione ed il riciclaggio dei rifiuti e saranno ben attenti alla sostenibilità dei trasporti.

 

Quindi, quali saranno i lavori del futuro più richiesti e cosa faremo nel 2030?

Big data, ambiente e coding, ma anche medicina e nanotecnologia. I lavori del futuro che possiamo immaginare oggi sono quelli legati a discipline che ti abbiamo elencato. Il 2030 si avvicina e prevedere cosa succederà non è semplice, soprattutto perché la tecnologia si evolve in continuazione. Intanto… Good Luck!


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